Notizie dall’Amazzonia

Nel corso del 2019 il monitoraggio da parte di AVIVE, partner locale del progetto, è stato fortemente condizionato dagli incendi estivi e da ostacoli politici causati dalla nuova gestione del Presidente Bolsonaro. AVIVE ha comunque continuato a portare avanti il proprio lavoro di interazione e coordinamento con le comunità amazzoniche per le attività di conservazione estrattive.
La popolazione locale ha proseguito le attività di: monitoraggio forestale

Visite trimestrali da parte dei comunitari alle aree di conservazione e protezione di flora e fauna, con l’obiettivo di segnalazione e contrasto di eventuali attività illegali riscontrate nella porzione di foresta vigilata.

Le persone si sono mosse in canoa o a piedi per raggiungere le aree forestali dei terreni. Il monitoraggio è consistito nel percorrere i terreni per individuare – lungo i perimetri di confine, i corsi d’acqua e i confini con i igarapé Maquarazinho – possibili minacce all’integrità forestale individuando e segnalando eventuali tentativi di invasione, atti di deforestazione, incendi, insediamenti umani illegali.
Le uscite sono servite anche a monitorare lo stato di crescita e salute delle piante presenti nei terreni disposti in concessione d’uso, oltre che alla raccolta di semi e talee spontanee per garantirne la proliferazione nei terreni in concessione d’uso.

Costruzione di una struttura di riparo per il guardiano forestale

La costruzione di una “casa nella foresta” utilizzata come rifugio per il guardiano responsabile del monitoraggio forestale e come deposito di attrezzature.

What's next?

Non appena sarà terminata l’emergenza Covid-19, un Ingegnere Forestale consulente per l’Instituto de Conservação e Desenvolvimento Sustentável do Amazonas sarà incaricato da AVIVE per la realizzazione della raccolta di dati e la mappatura topografica per l’ottenimento della “concessione d’uso” definitiva dei lotti.

Si parlerà anche della necessità di realizzare riunioni informative e corsi per i nuovi “pobladores”, cioè persone trasferitesi da altre zone forestali colpite dagli incendi o dalla deforestazione e di ampliare l’azione ad altre zone forestali.